14 Ottobre 2026 alle 15:14 2 minuti di lettura Mi chiedo che cosa si dicessero quei due ragazzi tra un’aggressione e l’altra. Le violenze dalla minicar si sono ripetute per due serate: c’è stato il tempo di ripensarci, dopo aver già colpito qualcuno. “Lo abbiamo fatto per divertimento, era uno scherzo”, avrebbero detto agli investigatori. Vorrei capire quanto contasse l’approvazione dell’amico e se, nei loro discorsi, trovassero posto le persone lasciate per strada. Cerchiamo spesso una spiegazione nell’incapacità di comprendere le conseguenze. La rubrica – Sguardi Dobbiamo però considerare an...
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Minicar, perché il dolore degli altri non ha fermato quei ragazzi
Fonte: La Repubblica - Salute